루키노 비스콘티의 <레오파드>에 나타난데카당스의 미학과 정치적 진보성
Il decadentismo e la progressivita' politica nel film Il Gattopardo di Luchino Visconti
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초록
Se Il Gattopardo(1963) godesse di una buona reputazione, io penso che sia grazie all'atteggiamento estetico e politico di Luchino Visconti. L'atteggiamento suo e' decadente. Nel film don Fabrizio(Burt Lancaster) e' l'alter ego di Visconti e una persona decadente. Lui non solo ha negato il significato del Risorgimento, che significa il compimento storico e orgolioso, ma lo ha anche detestato. Lui nomina i rivoluzionari come iene che sono i simboli dell' animale furbo e spietato. Al contrario, don Fabrizio si abbandona alla notte e alla morte. Negando il senso comune, lui viene pagato caro essendo alienato dalla societa'. E' il banale uomo decadente. Ma nell'atteggiamento decadente c'e' la progressivita' politica. Perche' il decadentismo nega l'idea comune. Fra gli artisti decadenti ci sono tanti anarchisti e comunisti. Non e' un caso che Luchino Visconti era pure un comunista. Visconti ha pienamente mostrato il suo decadentismo nel film Il Gattopardo per la prima volta. Alla superficie del film si trovano le azioni storiche come il Risorgimento e la rivoluzione. Invece dentro il film c'e' la progressivita' decadente che e' la controcorrente. L' espressione cinematografica della controcorrente e' la strana ossessione sulla morte. La morte nel Gattopardo si mostra attraentemente e pericolosamente. Qualcuno vede la morte come il decadentismo malato e altri trovano il senso della rigenerazione di Nietzsche. Perche' nella morte ci sono la negazione totale del mondo presente e il desiderio di un nuovo mondo. La tesi parla l'estetica decadente del film Il Gattopardo e la progressivita' politica di Luchino Visconti.
Abstract
Se Il Gattopardo(1963) godesse di una buona reputazione, io penso che sia grazie all'atteggiamento estetico e politico di Luchino Visconti. L'atteggiamento suo e' decadente. Nel film don Fabrizio(Burt Lancaster) e' l'alter ego di Visconti e una persona decadente. Lui non solo ha negato il significato del Risorgimento, che significa il compimento storico e orgolioso, ma lo ha anche detestato. Lui nomina i rivoluzionari come iene che sono i simboli dell' animale furbo e spietato. Al contrario, don Fabrizio si abbandona alla notte e alla morte. Negando il senso comune, lui viene pagato caro essendo alienato dalla societa'. E' il banale uomo decadente. Ma nell'atteggiamento decadente c'e' la progressivita' politica. Perche' il decadentismo nega l'idea comune. Fra gli artisti decadenti ci sono tanti anarchisti e comunisti. Non e' un caso che Luchino Visconti era pure un comunista. Visconti ha pienamente mostrato il suo decadentismo nel film Il Gattopardo per la prima volta. Alla superficie del film si trovano le azioni storiche come il Risorgimento e la rivoluzione. Invece dentro il film c'e' la progressivita' decadente che e' la controcorrente. L' espressione cinematografica della controcorrente e' la strana ossessione sulla morte. La morte nel Gattopardo si mostra attraentemente e pericolosamente. Qualcuno vede la morte come il decadentismo malato e altri trovano il senso della rigenerazione di Nietzsche. Perche' nella morte ci sono la negazione totale del mondo presente e il desiderio di un nuovo mondo. La tesi parla l'estetica decadente del film Il Gattopardo e la progressivita' politica di Luchino Visconti.
참고문헌 (9)
- 프리드리히 니체, "바그너의 경우", 니체전집, 1 (1982), 청하
- 오양진, "데카당스" (2008), 연세대학교 출판부
- 조리스-카를 위스망스, "거꾸로" (2007), 문학과지성사
- M. 칼리니스쿠, "모더니티의 다섯 얼굴" (1993), 시각과 언어
- Roberto Campari, "Il fantasma del bello" (1994), Iconologia del cinema italiano
- Geoffrey Nowell-Smith, "Luchino Visconti" (2003), bfi
- Gianni Rondolino, "Luchino Visconti" (1981), UTET
- Laurence Schifano, "I fuochi della passione" (1988), Longanesi
- Giuseppe Tomasi di Lampedusa, "Il Gattopardo" (2002), Feltrinelli
