성장소설로서의 『폭력적인 삶』 연구
Studio su Una vita violenta come romanzo di formazione
0
조회
0
다운로드
0
인용
0
참고문헌
키워드
초록
Una vita violenta è il secondo romanzo di Pier Pietro Pasolini. Questo libro è un romanzo di formazione in cui narra l'evoluzione morale e politica di Tommaso Puzzilli, ragazzo di vita dell'estrema periferia romana. Il romanzo di formazione è un genere letterario che racconta l'evoluzione del personaggio verso la maturità e l'eta adulta. Tommaso Puzzilli non è un eroe, è invece un anti-eroe, che è inserito senza traumi o grosse lacerazioni interiori in una società e delingue ed infrange ogni norma sosciale. Tommaso non sente di dovere dare un senso alla propria esistenza. Ma Tommaso è diverso dagli altri ragazzi di vita,in lui si agitano dei fermenti che lasciano intravedere una diversa coscienza e un desiderio di riscatto. Nella prima parte del romanzo siamo presi dall'incessante succedersi degli avvenimenti: la rapina al benzinaio,le scorribande per Roma, la battaglia di Pietralata, ecc. e non ci siamo accorti che Tommasino è cresciuto, che non era più il bambino tredicenne delle prime pagine ma un uomo di vent'anni. Ma solo dalla seconda parte del romanzo apprendiamo delle notizie sulla sua vita e il narratore ce le fornisce in maniera schematica. Da questo punto la storia di Tommasino cessa di essere picaresca per prendere l'aspetto di un romanzo di formazione. Il romanzo registra na importante svolta nel suo intreccio quando alla famiglia Puzzilli viene assegnato un appartamento dell'INA Case. Tommaso vuole lasciarsi alle spalle la miseria del suo passato. Nasce l'idea di iscriversi alla Decmocrazia Cristiana e illude di essere ormai parte integrante del ceto medio. Il sogno di Tommaso si infrange presto per la bubercolosi. Tommaso , che rimane segnato profondamente dalle lotte in sanatorio, sembra maturare una larvata coscienza di classe. Anche dopo l'iscrizione al Partito Comunista e il suo inserimento nel mondo lavorativo,Tommaso ruba il denaro per divertirsi nel fine settimana con Irene, e non esita a prostituirsi per procacciarsi i soldi. Il racconto termina con la morte di Tommaso, che salva una povera donna dalla piena dell'Aniene che sta per travolgere la sua misera baracca. Per la sua morte in Una vita violenta non c'è una definitiva socializzazione con il matrimonio o con una sorta di integrazione sociale.
Abstract
Una vita violenta è il secondo romanzo di Pier Pietro Pasolini. Questo libro è un romanzo di formazione in cui narra l'evoluzione morale e politica di Tommaso Puzzilli, ragazzo di vita dell'estrema periferia romana. Il romanzo di formazione è un genere letterario che racconta l'evoluzione del personaggio verso la maturità e l'eta adulta. Tommaso Puzzilli non è un eroe, è invece un anti-eroe, che è inserito senza traumi o grosse lacerazioni interiori in una società e delingue ed infrange ogni norma sosciale. Tommaso non sente di dovere dare un senso alla propria esistenza. Ma Tommaso è diverso dagli altri ragazzi di vita,in lui si agitano dei fermenti che lasciano intravedere una diversa coscienza e un desiderio di riscatto. Nella prima parte del romanzo siamo presi dall'incessante succedersi degli avvenimenti: la rapina al benzinaio,le scorribande per Roma, la battaglia di Pietralata, ecc. e non ci siamo accorti che Tommasino è cresciuto, che non era più il bambino tredicenne delle prime pagine ma un uomo di vent'anni. Ma solo dalla seconda parte del romanzo apprendiamo delle notizie sulla sua vita e il narratore ce le fornisce in maniera schematica. Da questo punto la storia di Tommasino cessa di essere picaresca per prendere l'aspetto di un romanzo di formazione. Il romanzo registra na importante svolta nel suo intreccio quando alla famiglia Puzzilli viene assegnato un appartamento dell'INA Case. Tommaso vuole lasciarsi alle spalle la miseria del suo passato. Nasce l'idea di iscriversi alla Decmocrazia Cristiana e illude di essere ormai parte integrante del ceto medio. Il sogno di Tommaso si infrange presto per la bubercolosi. Tommaso , che rimane segnato profondamente dalle lotte in sanatorio, sembra maturare una larvata coscienza di classe. Anche dopo l'iscrizione al Partito Comunista e il suo inserimento nel mondo lavorativo,Tommaso ruba il denaro per divertirsi nel fine settimana con Irene, e non esita a prostituirsi per procacciarsi i soldi. Il racconto termina con la morte di Tommaso, che salva una povera donna dalla piena dell'Aniene che sta per travolgere la sua misera baracca. Per la sua morte in Una vita violenta non c'è una definitiva socializzazione con il matrimonio o con una sorta di integrazione sociale.
참고문헌 (9)
- 이보영, "소설이란 무엇인가" (1999), 청예원
- 이승수, "폭력적인 삶" (2010), 민음사
- 한용환, "소설학 사전" (1992), 고려원
- Guerre, Francesco, "L'eroe negato" (2000), Baldini & Castoldi
- Pasolini, Pier Paolo, "Una vita violenta" (2002), Garzanti
- Pasolini, Pier Paolo, "Saggi sulla letteratura e sull'arte" (1999), Mondadori
- Pasolini, Pier Paolo, "Tutte le Opere, a cura di W. Siti e S. De Laude" (1998), Mondadori
- Voza, Pasquale, "Tra continuità e diversità: Pasolini e la ciritica" (2000), Liguori Editore
