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이상(李箱)의 기독과 파솔리니의 크리스토 비교연구

Uno Studio Comparativo sul Cristo in Yi-Sang e in Pasolini

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주제분류인지과학

초록

Questo saggio si tratta di un approccio sperimentale verso una nuova direzione delle letterature comparative mondiali a base delle recenti teorie dell’età di multiculturalismo senza l’ossessione delle relazioni d’influenza. Quindi relativamente oggigiorno non è tanto importante chiarificare le relazioni di ricezione o d’influenza tra le letterature mondiali. Yi-Sang e Pasolini cantano lo stesso motivo, la Morte di Cristo, ma rappresentano in modo tutto diverso. Innanzitutto, in un’opera scritta cosiddetta Il Paradiso Perduto Yi-Sang rappresenta il Pseudo-Cristo come un protagonista per il timore, perchèl’uccidere il Pseudo-Cristo significa l’uccidere il proprio padre. Invece,Pasolini vuole rappresentare il Cristo come una figura umana, più che divina in uno dei suoi film più belli, intitolato Il Vangelo secondo Matteo,il quale si è motivato dal pensiero frammentario per la morte di Gesù,Crocifisso. Tramite il film, Pasolini ritiene la versione dell’apostolo Matteo quella che risalta l’umanità del Cristo, il suo essere uomo tra gli uomini. Sebbene lui si confessa che non è cattolico praticante, nemmeno cresimato per ribadire il suo ateismo, non si può negare la religiosità pasoliniana rappresentata dal film. La religiosità particolare di Pasolini si manifestacon una certa decadente morbidezza, assimilando la figura di Cristo a quella di un tenero fanciullo anche con tratti femminei. L’immagine finale di Cristo è quella d’un uccelletto insanguinato su una proda. Anche se Pasolini nega forte la propria religiosità per ribadire il suo ateismo, anche se esprime dei sacrilegi contro il Cristo, lui non si puòbuttar via la propria passione per il cristianesimo primitivo, il desiderio ardente per il Salvatore Gesù Cristo. E anche se lo chiamano ‘marxista’intelletuale, lui si è proprio attaccato alla religiosità ideale e universale. Siccome Yi-Sang non ha uno sfondo religioso cristiano, lui considera la Bibbia e il Cristo come uno dei libri con grande influenza e uno dei personaggi grandi della Cultura Occidentale. Perciò lui usa ‘Ghidok’ (che vuol dire il Cristo) per una metafora semplice oppure per le cose non-religiose. Yi-Sang si esprime se stesso come “il Cristo Straordinario”oppure come il Cristo, però non per l’oggetto religioso ma per quello della paura o della fragilità. Quindi la parola, il “Cristo” non viene mai accettata da Yi-Sang come un essere religioso, ma come un gioco di parole vane,come un esempio di accettazione quasi precipitosa della cultura occidentale.

Abstract

Questo saggio si tratta di un approccio sperimentale verso una nuova direzione delle letterature comparative mondiali a base delle recenti teorie dell’età di multiculturalismo senza l’ossessione delle relazioni d’influenza. Quindi relativamente oggigiorno non è tanto importante chiarificare le relazioni di ricezione o d’influenza tra le letterature mondiali. Yi-Sang e Pasolini cantano lo stesso motivo, la Morte di Cristo, ma rappresentano in modo tutto diverso. Innanzitutto, in un’opera scritta cosiddetta Il Paradiso Perduto Yi-Sang rappresenta il Pseudo-Cristo come un protagonista per il timore, perchèl’uccidere il Pseudo-Cristo significa l’uccidere il proprio padre. Invece,Pasolini vuole rappresentare il Cristo come una figura umana, più che divina in uno dei suoi film più belli, intitolato Il Vangelo secondo Matteo,il quale si è motivato dal pensiero frammentario per la morte di Gesù,Crocifisso. Tramite il film, Pasolini ritiene la versione dell’apostolo Matteo quella che risalta l’umanità del Cristo, il suo essere uomo tra gli uomini. Sebbene lui si confessa che non è cattolico praticante, nemmeno cresimato per ribadire il suo ateismo, non si può negare la religiosità pasoliniana rappresentata dal film. La religiosità particolare di Pasolini si manifestacon una certa decadente morbidezza, assimilando la figura di Cristo a quella di un tenero fanciullo anche con tratti femminei. L’immagine finale di Cristo è quella d’un uccelletto insanguinato su una proda. Anche se Pasolini nega forte la propria religiosità per ribadire il suo ateismo, anche se esprime dei sacrilegi contro il Cristo, lui non si puòbuttar via la propria passione per il cristianesimo primitivo, il desiderio ardente per il Salvatore Gesù Cristo. E anche se lo chiamano ‘marxista’intelletuale, lui si è proprio attaccato alla religiosità ideale e universale. Siccome Yi-Sang non ha uno sfondo religioso cristiano, lui considera la Bibbia e il Cristo come uno dei libri con grande influenza e uno dei personaggi grandi della Cultura Occidentale. Perciò lui usa ‘Ghidok’ (che vuol dire il Cristo) per una metafora semplice oppure per le cose non-religiose. Yi-Sang si esprime se stesso come “il Cristo Straordinario”oppure come il Cristo, però non per l’oggetto religioso ma per quello della paura o della fragilità. Quindi la parola, il “Cristo” non viene mai accettata da Yi-Sang come un essere religioso, ma come un gioco di parole vane,come un esempio di accettazione quasi precipitosa della cultura occidentale.

참고문헌 (31)

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