본문 바로가기
KERD
논문KCI 등재

L'europeismo italiano(1947~1949)

0

조회

0

다운로드

0

인용

0

참고문헌

키워드

주제분류인지과학

초록

Abstract

Questa ricerca prova a individuare l'europeismo del Governo italiano dal 1947 al 1949. Dopo la guerra, l'Italia si trovava in una situazione molto difficile sia all'interno sia all'estero. Perciò, la ricostruzione della nazione disfatta dalla guerra era la massima attenzione dei partiti politici di Roma. Le iniziative per l'integrazione europea erano viste dagli italiani con favore. Ma, secondo i politici italiani, l'Unità europea doveva procedere in modo pratico o realistico. Gli italiani capirono che il tema dell'integrazione europea potesse essere un buon strumento non solo per recuperare lo status internazionale, ma anche per soddisfare l'opinione pubblica. A livello nazionale l'europeismo poteva essere un utile strumento pratico per svolgere l'azione di politica estera. Cioè fu una sorta di ≪calmante≫ nei confronti delle resistenze dell'opinione pubblica e delle forze politiche opposte, poiché l'europeismo simboleggiava il principio morale del pacifismo, dell'universalismo o della ≪terza forza≫ nei confronti dei blocchi. Nel frattempo a livello internazionale, esso appariva l'unico strumento per difendere gli interessi del paese. In primo luogo, non deve essere dimenticato che, malgrado l'ipotesi di ≪neutralità≫, la difesa e l'economia del paese avrebbero potuto essere assicurate solo attraverso l'aiuto americano; perciò dimostrando di aver capito bene il ≪pallino≫ di Washington, come si era espresso Quaroni, l'Italia avrebbe ricevuto il continuo sostegno dell'amministrazione. In secondo luogo, poiché la prospettiva dell'adesione al sistema atlantico era stata esclusa, l'Europa sarebbe stata l'unico posto in cui l'Italia avrebbe potuto discutere e difendere i suoi interessi nazionali, ritrovare il suo ruolo internazionale, assicurare lo sviluppo economico eproporre la revisione del Trattato di Pace.

참고문헌 (21)

  1. Washing D, "Department of State Foreign Relations of the United States" (1948)
  2. Etzold Thomas H, "Documents on American policy and strategy" (1945), Columbia University Press
  3. Ministero degli Affari Esteri, "I Documenti Diplomatici italiani", VI (1997), Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
  4. Di Nolfo E.,,, "La Repubblica delle speranze e degli inganni" (1996), Firenze, Ponte alle Grazie
  5. Greenwood Sean, "Britain and European integration since the Second World War" (1996), Mancherster[DOI]
  6. Levi Lucio, "Federalismo e integrazione europea" (1978), Palumbo
  7. ed, "A History of European Integration" (1945)
  8. Loth W, "The division of the World" (1988)
  9. "in L'Italia e la politica di potenza in Europa" (1948)
  10. "in L'Italia e la politica di potenza in Europa" (1945)
  11. "Federalism in Britain and Italy European Unity in Context", Pinter Publishers
  12. "L'Italia e l'unit europea" (1991), Loescher
  13. "in L'Italia e la politica di potenza in Europa", pp.547~573 (1945)
  14. "Migration as an issue in European interdependence and integration the case of Italy The Frontier of National sovereignty" (1993)
  15. "osservazione sulla presenza italiana in Europa occidentale dal 1947-1951" (1985)
  16. "European Unity in Context" (1989), Pinter Publishers
  17. "L'Italia nelle relazioni internazionali dal 1943-1992" (1998), Roma, Laterza
  18. "L'Italia e la politica di potenza in Europa", di(lfo) (1992)
  19. "in L'Italia e la politica di potenza in Europa in E L'Italia e la politica di potenza in Europa", di(lfo) (1945)
  20. "L'Europa indifesa" (1991), Ponte Alle Grazie
  21. "Ideas of the Italian Resistance on the Postwar Order in Europe Documents on the History of European Integration" (1985)

관련 논문AI추천

이 간행물의 다른 논문 (8건)