이탈로 칼비노와 김영하의 환상성 비교 연구 -『존재하지 않는 기사』와 「고압선」을 중심으로-
Studio comparato del fantastico in Italo Calvino e Kim Young ha
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Lo scopo di questo studio è di confrontare il tema del "fantastico" tra Italo Calvino e Kim Youngha. Nonostante le diversità tra i due autori, l'unico elemento comune è il loro modo di scrivere. Loro rappresentano l'uomo contemporaneo oppresso, emarginato e robotizzato dalla società capitalistica attraverso l'impianto narrativo del fantastico. Il protagonista di Il cavaliere inesistente di Italo Calvino è il cavaliere inesistente Agilulfo, che si tiene in vita solo con la forza di volontà. Agiulfo è molto razionale e calcolatore. Si identifica con il suo dovere e cerca di rilevare la sua purezza e perfezione, sia nei movimenti sia nelle azioni. Ma l'appellativo di "paladino" svanisce insieme alla personalità di Agilulfo, perché perde la ragione basilare di esistere. Calvino intende esprimere concetti riguardanti la vita reale. Agilulfo, uomo "vuoto", è la metafora della società odierna, in cui l' uomo è sempre più "vuoto", più superficiale e sempre più attaccato alle cose frivole Nel Cavo d'alta tensione di Kim Young il protagonista diventa sempre più trasparente perché ha amato cordialmente una donna. L'amore vero è un desiderio proibito in una società capitalistica , ma per lui si è avverato ed è così che il tabù è stato violato. La sua scomparsa non ha importanza per sua madre, sua moglie e i suoi compagni, poichè non è altro che uno strumento per guadagnare denaro lavorando, e quindi può essere facilmente sostituito. Calvino e Kim Young hanno scelto l'impianto narrativo del fantastico per guardare il mondo contemporaneo e capire come l'uomo si rapporti alla propria realtà storica e sociale. E i due autori intendono alludere al problema dell'uomo oppresso, sperduti nella rapida e disorientante trasformazione della realtà tecnologica e culturale.
Abstract
Lo scopo di questo studio è di confrontare il tema del "fantastico" tra Italo Calvino e Kim Youngha. Nonostante le diversità tra i due autori, l'unico elemento comune è il loro modo di scrivere. Loro rappresentano l'uomo contemporaneo oppresso, emarginato e robotizzato dalla società capitalistica attraverso l'impianto narrativo del fantastico. Il protagonista di Il cavaliere inesistente di Italo Calvino è il cavaliere inesistente Agilulfo, che si tiene in vita solo con la forza di volontà. Agiulfo è molto razionale e calcolatore. Si identifica con il suo dovere e cerca di rilevare la sua purezza e perfezione, sia nei movimenti sia nelle azioni. Ma l'appellativo di "paladino" svanisce insieme alla personalità di Agilulfo, perché perde la ragione basilare di esistere. Calvino intende esprimere concetti riguardanti la vita reale. Agilulfo, uomo "vuoto", è la metafora della società odierna, in cui l' uomo è sempre più "vuoto", più superficiale e sempre più attaccato alle cose frivole Nel Cavo d'alta tensione di Kim Young il protagonista diventa sempre più trasparente perché ha amato cordialmente una donna. L'amore vero è un desiderio proibito in una società capitalistica , ma per lui si è avverato ed è così che il tabù è stato violato. La sua scomparsa non ha importanza per sua madre, sua moglie e i suoi compagni, poichè non è altro che uno strumento per guadagnare denaro lavorando, e quindi può essere facilmente sostituito. Calvino e Kim Young hanno scelto l'impianto narrativo del fantastico per guardare il mondo contemporaneo e capire come l'uomo si rapporti alla propria realtà storica e sociale. E i due autori intendono alludere al problema dell'uomo oppresso, sperduti nella rapida e disorientante trasformazione della realtà tecnologica e culturale.
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