모라비아의 La noia에 표현된 <권태>의 담론 연구
Discorso sul significato della noia rappresentata nella narrativa(la Noia) di Moravia
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초록
Il romanzo si presenta come un monologo del protagonista che racconta e spiega la sua vicenda. Il romanzo appartiene al filone contemporaneo della letteratura esistenzialista. Vi è una netta ripresa dei temi de Gli indifferenti, ovvero lo sfacelo del mondo borghese e la ricerca ossessiva di sesso e denaro, aggiornato e indagato attraverso il marxismo e l'esistenzialismo. Centrale nel romanzo è il problema del rapporto con la realtà attraverso la categoria del possesso, tipicamente borghese. «Per molti la noia è il contrario del divertimento; e divertimento èdistrazione, dimenticanza. Per me, invece, la noia non è il contrario del divertimento; potrei dire, anzi, addirittura, che per certi aspetti essa rassomiglia al divertimento in quanto, appunto, provoca distrazione e dimenticanza, sia pure di un genere molto particolare. La noia, per me,è propriamente una specie di insufficienza o inadeguatezza o scarsità della realtà». Queste sono le parole usate da Dino, protagonista de La noia, per dare sfogo ad una visione esistenziale propria, sottomessa alle sfaccettature della particolarità di un carattere strano, il suo. La concezione di pessimistica di Schopenhauer bene attecchì, proprio in seguito alla crisi europea del Novecento e mentre un contributo al primo neonealismo fu la sua teoria estetica, sviluppata nel Mondo come volontà e rappresentazione, per cui l'arte si fa riscatto e molla di liberazione nel male di vivere.
Abstract
Il romanzo si presenta come un monologo del protagonista che racconta e spiega la sua vicenda. Il romanzo appartiene al filone contemporaneo della letteratura esistenzialista. Vi è una netta ripresa dei temi de Gli indifferenti, ovvero lo sfacelo del mondo borghese e la ricerca ossessiva di sesso e denaro, aggiornato e indagato attraverso il marxismo e l'esistenzialismo. Centrale nel romanzo è il problema del rapporto con la realtà attraverso la categoria del possesso, tipicamente borghese. «Per molti la noia è il contrario del divertimento; e divertimento èdistrazione, dimenticanza. Per me, invece, la noia non è il contrario del divertimento; potrei dire, anzi, addirittura, che per certi aspetti essa rassomiglia al divertimento in quanto, appunto, provoca distrazione e dimenticanza, sia pure di un genere molto particolare. La noia, per me,è propriamente una specie di insufficienza o inadeguatezza o scarsità della realtà». Queste sono le parole usate da Dino, protagonista de La noia, per dare sfogo ad una visione esistenziale propria, sottomessa alle sfaccettature della particolarità di un carattere strano, il suo. La concezione di pessimistica di Schopenhauer bene attecchì, proprio in seguito alla crisi europea del Novecento e mentre un contributo al primo neonealismo fu la sua teoria estetica, sviluppata nel Mondo come volontà e rappresentazione, per cui l'arte si fa riscatto e molla di liberazione nel male di vivere.
참고문헌 (8)
- 쇼펜하우어, "의지와 표상으로서의 세계" (1979), 집문당
- Manaconda, Giuliano, "Storia della letteratura italiana contemporanea", Riuniti
- Moravia, Alberto, "La noia" (1997), Bompiani
- Moravia, Alberto, "L'uomo come fine e altri saggi" (1963), Bompiani
- Pandini, G, "Invito alla letteratura di Moravia" (1973), Mursia
- Prosciutti,Ottavio, "Lineamenti di letteratura italiana" (1970), Grafica
- Tessari, Roberto, "Alberto Moravia" (1981), Monnier
- Wood,S, "Woman as object" (1990), Pluto Press
